Ripartire programmati con il Batch cooking

UN NUOVO MODO DI PROGRAMMARE I PASTI

Settembre è il mese della ripartenza. E perchè non cominciare con un nuovo modo di programmare il nostro piano alimentare? Oltre a pianificare l'agenda lavorativa e degli impegni, ecco un metodo per avere sempre cibi preparati in casa con materie prime selezionate con calma e cura.

CHE COS'E' IL BATCH COOKING

E' possibile dunque cucinare solo una volta nel weekend per poche ore per avere una regime alimentare sano e variegato dal lunedì alla domenica? La risposta è si, con il "Batch cooking". Il termine significa "cucina in serie", e nello specifico si tratta di un metodo organizzativo dei pasti di tutta la settimana - coniugando la pianificazione con il mangiare bene

A COSA SERVE IL BATCH COOKING

L'obiettivo del Batch cooking è quello di evitare di mangiare male e saltare un pranzo o una cena salutare per mancanza di tempo. Tra i tanti benefici di pensare ed organizzare i pasti in anticipo c'è anche il risparmio di tempo, soldi e sopratutto sprechi alimentari!. 

Consigliamo a tutti gli amanti del genere un libro di riferimento, quello di Keda Black, Cucina seriale

LE REGOLE DA SEGUIRE

Vediamo dunque quali sono le regole da seguire.

1- Cucinare con tranquillità ed anticipo, pianificando la spesa e conservando gli alimenti in appositi contenitori in frigo o in freezer, riscaldandoli poi al momento giusto.  

2- Importante è anche avere spazio sufficiente nel frigorifero per riporre i tupper preparati contraddistinti da un foglietto con un'indicazione del preparato.

I CIBI DA CUCINARE

Ma quali sono i cibi più adatti al Batch cooking? Tra i tanti troviamo riso, quinoa e altri cereali, verdura cotta, minestre, legumi, sughi di pomodoro, salse, hamburgher e brodi vegetali. Tra i piatti più elaborati non si possono non ricordare le lasagne, la pasta al forno e le quiche da congelare e tirare fuori al momento giusto!

COME E DOVE CONSERVARE IL CIBO

Importante anche la scelta di cibi che si mantengano inalterati anche dopo la congelazione, oltre alla preparazione di porzioni non troppo grandi che riempano il contenitore non più di 3/4. Scegliete contenitori in plastica rigidavetro pyrexcarta preformata in grado di sopportare lo sbalzo termico tra il freezer e il forno.