Liofilizzazione vs essicazione dell'erba di grano

Oggi vogliamo affrontare un argomento sul quale molti clienti ci interrogano e dare una risposta chiara ed esaustiva sui due processi che vengono utilizzati per proporre l’erba di grano sul mercato.

PERCHE' LA MAGGIOR PARTE DELL'ERBA DI GRANO IN VENDITA E' ESSICATA?

La risposta è semplice: l’essicazione ha un costo decisamente inferiore rispetto alla liofilizzazione!!

Rispetto alle molte varietà di Erba di Grano disponibili sul mercato, che spesso subiscono una significativa manipolazione in laboratorio per bilanciare i loro componenti tramite processi più convenienti, LIOVERDE opta per un approccio semplice: attende che la piantina raggiunga un'altezza di 10-15 centimetri prima di raccoglierla e spremerla immediatamente, ottenendo così un succo altamente concentrato che conserva tutti i Principi Attivi.

LIOFILIZZAZIONE SI: ALTA QUALITA', PIU' CLOROFILLA E MENO FIBRA INDIGERIBILE

La decisione di utilizzare la liofilizzazione, sebbene più costosa, anziché la più comune essiccazione, porta vantaggi sia a breve che a lungo termine per LIOVERDE. Questo perché la liofilizzazione preserva completamente la potenza rigenerativa della Clorofilla, mantenendo tutti i Principi Attivi inalterati e ad un livello di concentrazione estremamente elevato.

Un chiaro segno di questa scelta si manifesta nel vivace colore verde della polvere di Erba di Grano contenuta nel barattolo di LIOVERDE. Al contrario dei prodotti ottenuti tramite essiccazione, che tendono ad assumere un colore verde opaco tendente all'ingiallimento, la polvere di Erba di Grano liofilizzata conserva un colore più intenso grazie alla presenza della Clorofilla, indicativa della sua alta qualità. Inoltre, la liofilizzazione evita l'ossidazione della Fibra presente nell'erba di grano essiccata, che risulta più dura, voluminosa e potenzialmente irritante per l'organismo.

Per preservare la freschezza e la qualità del prodotto, LIOVERDE viene confezionato in un contenitore non trasparente che impedisce il passaggio della luce, riducendo così il rischio di ossidazione.